16/11/2008

Contro il consenso distruttivo degli Embrioni da parte della UE

1226711510.jpgLa UE ha dato da pochi giorni il via libera alla ricerca sulle cellule staminali prelevate da embrioni umani senza tener conto delle gravi conseguenze psicologiche e sociali che può provocare un’azione del genere. La manipolazione distruttiva degli embrioni é un atto assai grave se si pensa che un embrione all’ottava settimana dal concepimento incomincia ad assumere caratteristiche sensibilmente umane fino a diventare simile a un feto. In quel miracolo biologico dell’embrione sviluppato, dove possiamo senz’altro osservare la forma genuina anche se prematura di una piccola creatura  vivente, noi andremo a prelevare i vari ‘componenti’ d’uso per il futuro commercio selvaggio di embrioni. Provate a pensare ai prossimi laboratori di ricerca in cui milioni di esseri umani allo stato embrionale verrano sterminati e sfruttati come ‘pezzi di ricambio’. Pensate anche alle future generazioni che cresceranno con la mentalità egoistica di poter distruggere liberamente il concepimento per usarlo a proprio vantaggio nella piena libertà di poter decidere chi deve vivere e chi deve morire. Nella nostra epoca utilitarista crediamo che il bene sia l’appagamento totale dei nostri desideri e bisogni da avere a tutti i costi senza tener conto minimamente dell’ ‘altro’ o dell’ ‘umano’. Abbiamo acquisito il diritto di poter usare e consumare tutto quello che ci fa comodo senza risparmiare nemmeno la vita. Non ci rendiamo conto che abbiamo annientato e dissacrato il valore dell’uomo a favore di una cultura scientifica della morte diretta alla manipolazione assoluta e strumentale della natura perché non si distingue più il biologico dal tecnologico,il sacro dall’oggetto. Vale a dire che ciò che è biologico è anche tecnologico e ciò che è sacro è anche oggetto. L’umanità è diventata una macchina funzionale che ha assorbito completamente e in modo capillare la dimensione umana nei propri cechi ingranaggi. Tutto viene amministrato in questo macchinario senz’anima in cui l’uomo è ridotta a un automa che deve funzionare a tutti i costi e nel migliore dei modi. Abbiamo costruito piano piano, con la commistione di economicismo e scientismo provocati a sua volta dal positivismo, una struttura sociale terribilmente funzionale e macchinosa che spezza le radici cristiane dell’Europa a favore di un mercato senza limiti etici e di un uomo senza alcuna spiritualità. Non ci dobbiamo meravigliare se il ministro Mussi ha agito senza alcun vero confronto popolare , parlamentare o cattolico da parte dell’Italia perché tanto la democrazia non rientra neanche lontanamente nei valori della UE ,la quale è in realtà votata al volere di una fredda, arida e para-totalitaria tecnocrazia anti-umanistica.

Pubblicato sulla rivista cattolica Piccola Città